DOMANDE FREQUENTI
Durante la prima sessione, ci sarà una breve consultazione per discutere della tua storia sanitaria e di eventuali problemi o obiettivi specifici che hai. Il terapista proporrà, illustrerà e discuterà con te un percorso terapeutico che potrà modificare e adattare successivamente se necessario. Una volta delineato il percorso terapeutico si passa all’azione. Il terapista ti darà istruzioni su come stenderti sul lettino, in posizione prona o supina, a seconda delle are da trattare per prime. Il terapista quindi lascerà la stanza per qualche minuto permettendoti di spogliarti in tutta privacy secondo il tuo livello di comfort. Ti sdraierai quindi sul lettino da massaggio coprendoti totalmente con l’asciugamano (160×90). Il terapista esporrà di volta in volta solo l’area su cui sta lavorando. La sessione comporterà una combinazione di tecniche adattate alle tue esigenze.
La frequenza dei massaggi dipende dalle vostre esigenze e obiettivi individuali. In linea generale, le prime tre sedute dovrebbero essere effettuate a una settimana di distanza l’una dall’altra perché inizialmente lo stato generale di tensione, infiammazione e dolore del corpo non permettono di arrivare a trattare gli strati muscolari più profondi. La memoria muscolare in questa fase è regolata in modo da ripristinare, nel giro di una decina di giorni, il livello di tensione originale e per questo è importante fare il secondo trattamento prima che questo accada e decontrarre così strati via via più profondi. Ogni seduta pone le basi per quella successiva. Quando i sintomi scompaiono, inizia il lavoro riabilitativo. In questa fase si riprogramma la memoria muscolare per mantenere lo stato di rilassamento più a lungo ed essendo questi cambiamenti più lenti, le sedute diventano meno frequenti (3-5 settimane). In casi di dolori cronici (presenti da più di sei mesi) potrebbero essere necessarie sedute più frequenti a seconda delle situazioni.
Il massaggio svedese è una forma di massaggio delicata e rilassante che utilizza movimenti lunghi e fluidi, impastamenti e movimenti circolari sugli strati più superficiali dei muscoli. È ottimo per il rilassamento generale, migliora la circolazione, combatte lo stress e allevia la tensione muscolare.
No, il massaggio svedese è progettato per essere delicato e rilassante. Tuttavia, se avverti qualche zona di disagio, informa il tuo terapista in modo che possa regolare la pressione di conseguenza.
Sì, il massaggio sportivo può essere molto efficace nel favorire il recupero da infortuni legati allo sport. Aiuta a ridurre l’infiammazione, migliorare la circolazione e promuovere la guarigione dei tessuti molli.
Il massaggio curativo si concentra sul trattamento di lesioni specifiche o problemi muscoloscheletrici. Implica la valutazione e il trattamento di muscoli, tendini, legamenti e tessuti connettivi per affrontare il dolore e ripristinare la funzione. È più mirato e terapeutico rispetto ai massaggi rilassanti e anche la pressione usata è più intensa.
Il massaggio curativo è generalmente adatto alla maggior parte delle persone. Tuttavia, se hai condizioni o dubbi di salute specifici, contattaci per una consultazione gratuita e senza impegno.
Il rilascio miofasciale è una tecnica specializzata che prende di mira la fascia, il tessuto connettivo che circonda i muscoli. Implica l’applicazione di una pressione sostenuta alle aree di tensione per rilasciare le restrizioni e migliorare la mobilità e la funzione.